
Masseria a corte chiusa edificata dal Bisnonno Rocco nella seconda metà dell'ottocento ampliando locali di epoca precedente.
Con l'avvento dell'energia elettrica nel vicino paese di Laterza, il Nonno Peppino trasferì il trappeto alla periferia del centro abitato, di conseguenza la masseria fu in parte adibita a stalla e in parte ad abitazione estiva.
I locali utilizzati oggi come agriturismo erano il vecchio frantoio di cui rimangono alcune tracce tutt'ora visibili come le antiche macine e le presse.